Agostino Scilla nacque a Messina nel 1629 e morì a Roma intorno al 1700. Si dedicò alla pittura. Suo maestro fu Antonino Alberti, detto il “Barbalonga”. Si trasferirà per 4 anni a Roma ove studierà la pittura rinascimentale divenendo piuttosto noto. Tornato a Messina si dedica soprattutto a pittura di paesaggi. Diviene membro dell’accademia della fucina con il nome di “scolorito”. Diversi suoi capolavori si trovano a Messina. In alcune sue opere si intraved l'influena del Caravaggio.
Oltre che pittore si interessava di filosofia, di fossili e scrisse diversi trattati che vengono presentati anche alla Royal Society di Londra. In seguito al fallimento della rivolta antispagnola a cui aveva partecipato, fugge rifugiandosi in Francia, a Torino ed infine a Roma dove diviene membro della prestigiosa Accademia di San Luca. Molti suoi dipinti furono distrutti dal terremoto di Messina del 1908. Alcuni si trovano in collezioni private anche in Francia.

Natività di Maria (Siracusa, cattedrale)

Natività di Maria (Siracusa, cattedrale)

Affreschi nella cappella del SS. Sacramento

Affreschi nella cappella del SS. Sacramento

Affreschi nella cappella del SS. Sacramento

Affreschi nella cappella del SS. Sacramento