Pantalica terrain model (1)

August 09, 2010  •  Leave a Comment

L'altopiano di Pantalica nella ricostruzione 3DDa tempo mi affascina l'idea di unire le suggestioni di un'area archeologico-naturalistica come Pantalica alle potenzialità della grafica 3D e alle possibilità offerte dalla sempre maggiore disponibilità di dati geografici aggiornati. Insomma, l'idea era quello di realizzare una mappa dell'altopiano di Pantalica in 3D o per dirla con più effetto un terrain model 3D di Pantalica. Questo importantissimo sito archeologico preistorico, poco distante da Siracusa, è da anni ingiustamente snobbato. E' vero che l'Unesco lo ha dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità ma, oltre a questo riconoscimento, stentano a decollare sia le iniziative per la promozione turistica che rinnovate ed estese ricerche archeologiche come il sito meriterebbe. Insomma, a dirla tutta, dopo le ricerche dei grandi archeologi del calibro di Paolo Orsi, ben poco si è aggiunto alla conoscenza del sito.

Subito una premessa indispensabile. Il progetto di una mappa 3D di Pantalica, come più volte ribadisco in questo sito, risponde principalmente a scopi didattici e Mappa con isoipse di Pantalicadivulgativi e non scientifici. In cosa consiste la differenza ? Tra i mille scopi che tale mappa potrà avere si predilige la promozione turistica o la divulgazione archeologica, favorendo conseguentemente in fase di realizzazione l'aspetto grafico ed artistico e concedendosi qualche "licenza poetica" ove i dati disponibili siano insufficienti. Ciò non toglie che per i miei lavori cerco di procedere sempre con precisione ed accuratezza scientifica usando, quando disponibili, tutte le fonti. Sicuramente, per la vastità dell'area e per le sue caratteristiche morfologiche, non si Veduta prospettica delle curve altimetriche di Pantalicatratta esattamente di una zona facile da cartografare e rappresentare. In questo primo post non ho resistito alla tentazione di presentare qualche primo screenshot del lavoro, ancora allo stato embrionale. La rifinitura ed il miglioramento richiederanno tempi lunghi ma, intanto, godiamoci le premesse.

La prima fase del lavoro è consistita nel reperire i dati altimetrici dell'area. Una delle mappe più utilizzate nelle pubblicazioni archeologiche fu realizzata da un collaboratore dell'archeologo Paolo Orsi alla fine dell'800. Ho subito scartato questa prima mappa in quanto le linee di livello erano Pantalica, generazione del terrain modeltroppo rade per pensare ad una rappresentazione. Un'utile fonte di riferimento invece è stato il progetto OpenStreetMap e, in particolar modo i suoi fork escursionistici. Il progetto, open source mette a disposizione in maniera del tutto gratuita mappe di tutto il globo (questi dati sono in genere coperti da copyright). In particolar modo è stato così possibile individuare una mappa dell'area di interesse con i dati altimetrici del satellite Aster/Nasa. Le curve di livello sono a distanza di 10 m. Chi conosce Pantalica di persona si renderà conto di qualche lieve discrepanza tra il rilevamento e la realtà ma, considerando la rappresentazione a "volo di uccello" che si vuole ottenere, il dettaglio e la precisione sono Pantalica, dettaglio della ricostruzione dell'altopianopiù che buoni. Il primo passo è stato allora di ottenere una mappa bidimensionale con le isoipse per poi unirle tra loro in un modello 3D. Al momento ho effettuato solo una prova. Con ulteriori linee di livello ed inserendo del noise la precisione diventerà maggiore. A ben guardare le immagini però si riconosce già la tipica morfologia dell'altopiano di Pantalica e della sottostante Valle dell'Anapo. Una scelta successiva sarà la colorazione. Falsi colori in stile mappa o fotografie aeree/satellitari ? Anche qui, al momento la tentazione è stata troppo forte ed ho tentato una sovrapposizione delle immagini satellitari Pantalica, terrain model con sovrapposizione delle immagini  satellitaridell'area. La precisione non è assoluta ma si trattava solo di un esperimento su cui lavorare. A piccoli ingrandimenti l'effetto è però già suggestivo.

Le premesse sono buone ed il lavoro ancora tanto. Bisogna migliorare il modello del terreno, decidere lo scopo della mappa ed eventualmente inserire indicazioni turistiche e, senza dubbio, i resti archeologici. Infine bisognerà fare delle scelte e lavorare sulle texture (compreso cielo e fiumi) per rendere il tutto realistico.

Volerne fare anche un filmato ? Un vero e proprio documentario virtuale ? Chi può dirlo, i tempi non sono ancora maturi...


Comments

No comments posted.
Loading...

Argomenti del blog

 


Microstock

Le mie immagini sono reperibili in formato digitale, oltre che su questo sito anche sui principali siti di microstock, dove è possibile scaricarle per l'utilizzo con licenza royalty free o editoriale. I miei portfolio sono reperibili sui siti:

Dreamstime

Shutterstock

 



 

 

Subscribe
RSS
Archive
January February March April May June July August (1) September (1) October (4) November (1) December
January (1) February (1) March April May June July August September October November (1) December (2)
January (1) February (4) March April (2) May June July August September October November (1) December (1)
January (1) February March April May June July August September October November (1) December (2)
January February March April May June July August September October November (1) December
January February March April May June July August September October November (1) December
January February March April May (1) June July August September October November December (1)
January (1) February March (2) April (1) May June (1) July August September (1) October November December