Primi passi nei timelapse

October 21, 2010  •  Leave a Comment

Fino a poco tempo fa avrei detto che non mi sarei mai fatto prendere dal timelapse, quella tecnica cinematografica che condensa in pochi secondi movimenti di ore, giorni o mesi. Poi, vedendo alcuni spettacolari filmati, inevitabilmente, la febbre del timelapse ha colpito anche me e, negli ultimi giorni, ho cominciato a leggere e studiarci un po' su per capire cosa mi era possibile fare con l'attrezzatura che ho a disposizione.

 


Navigando in rete vengono mille ispirazioni anche se quasi subito si deve frenare l'immaginazione galoppante per mancanza di mezzi idonei. In linea generale mi sono reso conto che la ripresa di alcuni tipi di soggetto mi appassiona più di altri. Tra questi rientrano i movimenti del cielo stellato, i difficilissimi tramonti o l'apertura di un fiore.

 

powercam500Eccovi allora qualche primo appunto buttato giù per muovere i primi passi nel timelapse. La reflex digitale (anche la mia vecchia Canon 300D) può andare benissimo per riprendere le sequenze di fotogrammi. In alternativa è possibile utilizzare una webcam. Avendo in casa una piccola Trust WB-1400T avevo inizialmente pensato di utilizzarla, salvo poi optare per la mia prima compatta digitale, una Trust Powercam 500FX che permette filmati ad una risoluzione maggiore della webcam.

 

In sintesi, una volta determinato il soggetto che si vuole riprendere, occorre programmare i tempi. In primo luogo, quanto durerà il nostro evento ? In base a questo programmeremo i tempi, il numero di fotogrammi e gli intervalli di scatto. L'idea è quella di ottenere un video fluido e pertanto conviene considerare circa 24 fps (fotogrammi per secondo), ovvero con 24 fotografie otterremo 1 secondo di filmato. Probabilmente, per determinati soggetti si può scendere un po' sotto questi tempi anche perchè volendo ottenere filmati di 30 o più secondi, i tempi ed i fotogrammi diventano veramente tanti. L'intervallo di scatto dipende dal tipo di soggetto (una strada, un fiore, la luna ecc.). Personalmente, data la lentezza di tutto il mio armamentario, ho scelto di non scendere sotto i 10 secondi di wait time per non fare bloccare il tutto. Con la reflex, onde evitare collegamenti al computer, è possibile abbinare un intervallometro (costi 50-70 €) che consente di programmare gli scatti. In alternativa, il software in dotazione Canon, Remote Capture ed un cavetto USB consentono lo stesso. Il problema più che altro può essere quello legatto alla durata della batteria (in 1-2 o più ore di ripresa). Tranne esigenze particolari conviene impostare la risoluzione al minimo.

 

Le riprese, come detto, possono essere effettuate anche con webcam. In questo caso il collegamento al PC è d'obbligo ma viene meno il problema della carica della batteria. Semmai sorge il problema del software da utilizzare per la cattura dei frame. Come sempre accade in internet, la rete sembra essere colma di programmi free ma, poi, provandoli, ci si rende spesso conto che molti funzionano male o non sono adatti alle nostre esigenze. Ho provato in un primo momento Boorucam di cui si parla da più parti. Leggero e non richiede installazione. Personalmente però è andato diverse volte in crash e non ha mai funzionato. Sembra inoltre che non venga aggiornato da parecchi tempo. Come alternativa free ho trovato anche Perios che mi è sembrato un po' troppo spartano. Adesso sto testando il gratuito Microsoft Timershot del pacchetto Powertoys.

Al di là della macchina di ripresa e della programmazione degli scatti, occorrerà poi un software per creare un filmato dai nostri frame e magari aggiungere qualche effetto. Anche in questo caso ho fatto lunghe ricerche su internet per trovare un valido prodotto free. Ho testato Photolapse3 di cui molto si parla ma ho avuto problemi nella configurazione dei codec e soprattutto nella sequenza temporale dei file. Ho rapidamente oltrepassato Windows Movie Maker utilizzato da molti ma che mi pare parecchio laborioso per questo tipo di operazioni. In questo momento sto testando un altro software molto celebrato e con cui mi sto trovando bene, Virtualdub.

Al momento non sono ancora in grado di mostrarvi anteprime dei miei lavori in quanto tutto è ancora in cantiere. Ho potuto fare solo un breve tentativo dal balcone. Una ripresa di circa 45 minuti totali dal balcone di casa... perdonatemi, il panorama è quello che è. Spero nei prossimi giorni di poter pubblicare risultati più interessanti ed avvincenti insieme ad altre annotazioni sulla tecnica del Timelapse. Come sempre nella sezione Articoli pubblico il collegamento ai migliori siti sull'argomento che ho scovato in rete.

 

Timelapse - prova 1 from Sebastiano Leggio on Vimeo.


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