Alla ricerca del treppiede da viaggio perfetto

March 03, 2017  •  Leave a Comment

Treppiedi da viaggioTreppiedi da viaggio: una scelta da ponderare.photo credits: Twinsterphoto/Fotolia Recentemente mi sono reso conto che era venuto il tempo di acquistare un piccolo e leggero treppiedi fotografico da viaggio. In genere preferisco fotografare a mano libera, anche un po' per pigrizia, ma i recenti viaggi fatti in Toscana e Austria e certi straordinari scorci notturni hanno fatto maturare in me la convinzione che per il prossimo viaggio, un piccolo treppiede sarà un componente fondamentale da portare con sè. Requisito fondamentale devono ovviamente essere le piccole dimensioni da chiuso, per poter eventualmente entrare anche nel bagaglio a mano e la leggerezza, per non gravare troppo sul peso della valigia ma anche per non infinciare il piacere della passeggiata fotografica con un carico eccessivo. C'è anche da dire che tra le mie altre passioni vi è l'archeologia e anche in quel caso, per la fotografia di catacombe e ipogei, il treppiede risulta utilissimo. Insomma, era venuto il momento di mettere in soffita il vecchio Velbon CX-440, acquistato per poche decine di euro, giusto nel caso mi servisse qualcosa su cui poggiare la fotocamera. Il CX-440 può andar bene per le compatte ma non per una reflex e oltretutto, non essendo un modello da viaggio compatto, montato sul retro dello zaino fotografico, tendeva a incastrarsi in ogni fronda di albero a cui mi avvicinavo in escursione.

sponsor freeSponsor freeNessuno sponsor ha pagato per essere citato in questo post. Dalle mie lunghe letture, alla ricerca del "treppiede perfetto", nasce questa sorta di post-fiume. Per ovvie ragioni questo post non può dare consigli assoluti su quale sia il treppiedi più adatto a voi, perchè ognuno ha delle esigenze personali. Se avrete la pazienza di leggermi, però, potreste trovare qualche utile spunto dai ragionamenti che mi hanno portato verso certe scelte e sulle motivazioni che mi hanno portato a scartare anche modelli blasonati. Ovviamente tutti i dati sono riferiti alla data del post (febbraio 2017). Tengo anche a precisare che tutte le marche di accessori fotografici indicate così come tutti i link a negozi online sono frutto delle mie ricerche e valutazioni personali. Questo post è del tutto "sponsor-free", ovvero non ho ricevuto introiti o contributi per nominare determinati prodotti anzichè altri. Alla fine del post, come utile riferimento, trovetete anche l'elenco dei treppiedi presi in considerazione con una comoda tabella di confronto delle caratteristiche.

Al momento di cominciare la mia ricerca avevo pochi e vaghi requisiti fondamentali: piccole dimensioni da chiuso, leggerezza (al massimo i 1200 g del Velbon ma meglio se più leggero), costo ridotto (leggasi anche niente treppiedi in carbonio) o per dirla più elegantemente, buon rapporto qualità-prezzo. A prima vista si potrebbe dire: "Facile! Ce ne sono quanti ne vuoi" ma poi, andando nel dettaglio e chiarendo meglio le proprie esigenze, si restringe la platea di possibili candidati e si allarga quella dei marchi presi in considerazione.

GorillapodGorillapodGorillapod: decisamente poco adatto come alternativa ad un treppiedi da viaggio. (photo joho345/Wikicommons) Ho cominciato considerando i marchi storici più celebri: Manfrotto, Benro, Cullmann, Vanguard e Triopo su consiglio di un amico. Ho anche escluso fin da subito Gitzo per i prezzi stratosferici. Dopo breve tempo ho allargato la ricerca ad altre marche meno note o di più difficile reperibilità: Velbon, Amazon, Andoer, Mantona, Giotto's, MeFoto, Bilora, Sirui. Da annotare che fin da subito ho anche scartato i tanti pubblicizzati Gorillapod in quanto non adatti alle mie esigenze sebbene, frequentemente, nei forum di fotografia, alla domanda di un neofita che chiede lumi su un treppiede fotografico economico, segue quasi immancabilmente, la risposta un po' altezzosa di qualche abbiente hobbysta, possessore di treppiede da migliaia di euro: "Se non è Gitzo non è un buon treppiedi, per quel prezzo comprati invece uno di quei Gorillapod...", che lascia confuso o basito il neofita di turno.

Ecco quindi i miei parametri di partenza:

- Dimensioni da chiuso: max 40 cm (oltre sarebbe troppo altro montato sullo zaino fotografico Tamrac Evolution 8, andandosi a incastrare nei rami degli alberi e non risolvendomi nessun problema). Meglio ancora trovarne uno da 35 cm.

- Peso max: 1,2 Kg (il peso a cui sono abituato dal Velbon CX-440). Anche qui, meglio se più leggero, intorno a 1 Kg

- Prezzo massimo: 130-140 € (kit treppiede + testa), meglio rimanere intorno ai 100 €

Manfrotto Be FreeManfrotto Be Free:un travel tripod molto amato. Questo mi ha permesso fin dall'inizio di "far fuori" alcuni candidati non idonei: il Triopo MT3230 (consigliato da un amico), per i suoi 1554 gr. di peso e circa 185 € di costo, il Velbon M43, con appena 2 Kg di portata dichiarata (ma con un allettante prezzo di circa 33 €) e un nome eccellente come il Manfrotto Be Free, per il suo prezzo intorno ai 150 € (sebbene il marchio sia sinonimo di qualità e il design sia tra i più belli, considerato che anche l'occhio vuole la sua parte). Il Be Free è uno dei pochi che ho potuto toccare con mano in quanto posseduto da un amico. E' pratico e robusto ma coi suoi 1400 g e il prezzo, sforava i miei requisiti. Rimaneva la possibilità di ripiegare sul suo fratellino minore il Manfrotto Be Free One (che su un noto sito del nord Italia si trovava in vendita anche intorno ai 100 €) ma anche in questo caso a dissuadermi è stata la sua portata massima dichiarata: appena 2,5 Kg.

Portata massima

Già, la portata massima, ecco un particolare su cui non mi ero ancora soffermato più di tanto. Non illudiamoci con l'idea che ogni treppiede sia sufficiente a sostenere il peso della nostra attrezzatura. Consideriamo che oggi esistono cavalletti pensati per le leggere macchine fotografiche compatte, se non addirittura per cellulari. Il mio peso standard in viaggio o in escursione comunque non è eccessivo nè progetto di aumentarlo in un prossimo futuro: corpo macchina Canon 70D (peso 755 gr.) e solitamente un obiettivo Sigma 17-50 (peso 565 gr.) o al massimo un tele Sigma 70-300 (peso 550 gr.). Quindi il carico massimo da sostenere per la mia attrezzatura si aggira sui 1300-1400 gr. Va tenuto in conto che, ovviamente, uno zoomata a 300 mm risente molto di più della stabilità rispetto a una foto con un grandangolare 10-22. Occorre inoltre dire che, come spesso accade nel mondo della pubblicità, le portate massime dichiarate dalle varie case produttrici sono un po' troppo ottimistiche rispetto alla realtà. Per cui bisogna sempre andare un po' "abbondanti" nella portata massima cercata. Oltretutto, andando a vedere le caratteristiche di un treppiede, nella maniera più seria, bisogna distinguere tra portata massima della testa e del treppiede. Triopo M130Triopo M130:la testa a sfea sembra interessante ma restano dubbi sulla stabilità del treppiede. Ovviamente conta la minore delle due per avere un sistema stabile. Tra i treppiedi presi in considerazione, quelli che figurano meglio sotto questo punto di vista con portata dichiarata di 5-6 Kg sono il Cullmann Mundo 522T, il Benro Travel Angel e il Bilora TT-1. Sull'aspetto portata invece è andata in bilico anche un altro treppiede della polacca Triopo, l'M130 sulla cui portata massima vari siti danno opinioni discordanti, nonostante non vi siano dubbi che si tratti di un prodotto con un'ottimo rapporto-qualità prezzo.

Tipo e caratteristiche della testa

Tipi di teste di treppiediAlcuni tipi di teste di treppiede.photo: Johan Arvelius/Wikipedia sotto licensa Creative Commons Ma ecco il momento di fare qualche considerazione sul tipo di testa da scegliere per il treppiede. La maggioranza dei kit di treppiedi da viaggio monta una testa a sfera. Ovviamente oltre ai kit vi è la possibilità di acquistare treppiede e testa separatamente e poi abbinarli ma in questo caso i costi lievitano e anche nei negozi online non sempre si trovano entrambi i prodotti dallo stesso fornitore. Ritengo comunque che la testa a sfera sia un'ottima opzione per la velocità con la quale si può manovrare. Ho escluso fin dall'inizio le teste video in quanto utilizzo pochissimo questa funzione e risultano ingombranti e lente per il puntamento fotografico. Allo stesso modo la testa a 2-3 vie, con la sua manopola risulta un po' più ingombrante. Stesso discorso per le curiose teste joystick che si vedono sempre più di frequente.

Tra le opzioni della testa non obbligatorie ma che sono  molto utili includerei la possibilità di smontarla e sostituirla in caso di ripensamenti o cambio di esigenze future (alcuni modelli economici non lo consentono), la presenza di una bolla di livello (non sempre presente) e soprattutto una piastra di sgancio rapido. Molte teste ma non tutte hanno la piastra a sgancio rapido per cui conviene sempre verificare. Nella fotografia di viaggio risulta particolarmente utile perchè con un solo movimento permette di fissare e rimuovere la reflex dal treppiede, va quindi bene per fotografie al volo. Una piastra che sia possibile solo avvitare può andar bene in studio ma sicuramente non in movimento. C'è da dire che anche tra le cd. piastre a sganciamento rapido ci sono due varianti: quelle che sono realmente dotate di un meccanismo a scatto (ad es. Manfrotto Be Free) e la maggior parte delle altre che si fissano con una piccola vite. Sebbene preferisca la prima soluzione, in ogni caso, anche il fissaggio della vite è abbastanza rapido e non porta a grandi perdite di tempo. Nell'immagine sottostante si possono vedere entrambi i sistemi, a sinistra l'esempio del Manfrotto Be Free One, e a destra i sistemi a vite di Cullmann e Vanguard. Devo dire che proprio l'immagine centrale che mi ha dato una sensazione di sottodimensionato e fragilità, mi ha fatto depennare dalla lista il Cullmann Neomax 260, di cui comunque in molti forum si parla bene. Per le mie esigenze questo Cullmann era veramente troppo basilare sebbene il cavalletto della casa tedesca abbia alcune caratteristiche interessanti per il travel photographer: peso di soli 680 gr, dimensioni chiuse di appena 285 mm, 3 Kg di portata dichiarata e costo intorno ai 90 €. Ho invece perlustrato un po' il sito della Cullmann preferendo inserire in elenco il Cullmann Mundo 522T, un po' più grande e a una lettura più attenta il Cullmann Concept One 622T.

Piastre di sgancio a confrontoPiastre di sgancio a confronto(non in scala)

 

Altezza massima, numero e diametro sezioni delle gambe

Treppiede Amazon BasicsTreppiede Amazon Basicsalla sua massima estensione Tornando ad attenzionare le gambe del treppiede, se la dimensione da chiuso era fondamentale, certo era da tenere in conto anche la massima altezza raggiungibile. Personalmente non la ritengo fondamentale ma se posso effettuare degli scatti senza dovermi necessariamente piegare in due, la cosa non guasta, tanto che per alcuni scatti, prospettive troppo basse risultano inefficaci. Qui nella parte bassa della classifica si collocavano il Triopo M130 (con 1225 mm) e il Benro Travel Angel A0 690T (con 1245 mm) contro un'altezza media della maggior parte degli altri modelli tra i 1300 e i 1500 mm. A conti fatti, 20-30 cm di differenza non sono pochi in quanto a versatilità e comodità. Al top della categoria, in questo caso si piazzavano l'Andoer Q666 Pro (già scartato però per il suo peso), una new entry, il Giotto's Memoire 30, treppiede francese che non ho visto pubblicizzato su molti siti italiani (che raggiunge i 1580 mm di altezza) e il tedesco Bilora TT-1 con i suoi incredibili 1780 mm di altezza massima.

Come fanno dei treppiedi compatti a raggiungere queste altezze? Ovviamente chiudendosi in sezioni telescopiche. Questo è un parametro da tenere in conto per due motivazioni: comodità e stabilità. In quanto a comodità torniamo ancora una volta al discorso della velocità per poter essere operativi, fare uno scatto e proseguire. Ovviamente più sezioni ha una gamba e più ci si metterà ad allungarla... moltiplicato per 3. Mano mano che si scende verso la base le sezioni diminuiscono di diametro essendo una infilata nell'altra. Se il diametro della sezione è troppo esile, questo in genere porta a instabilità, tanto che su molti forum fotografi e amatori ammettono di non aprire spesso l'ultima sezione in quanto poi il treppiede risente troppo delle vibrazioni.

Quasi tutti i treppiedi presi in esame hanno ben 5 sezioni. Con 4 sezioni si segnalano il Manfrotto Be Free (quello da me scartato per peso e costo) e un'altra new entry molto popolare tra il popolo di Amazon: l'Amazon Basics 52. Si tratta di un treppiede entry level dal prezzo concorrenziale di circa 81 €. Prezzo ancora più rilevante se si considera che è l'unico modello della lista a non essere in alluminio bensì in carbonio. L'unico ad avere 3 sole sezioni è il Giotto's Memoire 30, sopra citato. Sempre riguardo alla comodità occorre dire che alcuni modelli hanno il blocco delle gambe a leva come il Benro IT15 (e i già eliminati ma sempre rientranti Manfrotto Be Free). La maggior parte degli altri invece hanno il blocco a vite, un po' più laborioso ma a detta di molti anche più efficace.

Se andiamo a vedere la sezione della gamba inferiore, tutti i modelli oscillano tra 10 e 12 mm, con l'eccezione del Benro Travel Angel che scende a 9 mm.

Rimanendo in tema di gambe, alcuni di questo treppiedi hanno alla base della colonna centrale un utile gancetto che permette di fissarvi un peso che dia maggiore stabilità al cavalletto. In alcuni poi la colonna centrale è smontabile e può ad es. essere rimontata al contrario. Questo è utile per ottenere altezze di scatto bassissime per la fotocamera. In alcuni modelli poi, oltre alla colonna centrale è svitabile anche una delle gambe e, assemblando insieme questi due elementi si ottiene un comodo monopiede. Tra i modelli che offrono questa possibilità vi sono i Bilora TT-1 e Mantona DSLM (oltre al già scartato Andoer Q666 pro).

C'è da aggiungere che per quasi tutti i travel tripod è ormai divenuto uno standard avere le gambe ribaltabili verso la testa. In questo modo possono essere ancora più compatti e la testa, in posizione chiusa è più protetta dagli urti.

Altra caratteristica delle gambe è il sistema di bloccaggio delle sezioni. Nella stragrande maggioranza dei casi è a vite. Personalmente preferisco un sistema a leva di blocco perchè più rapido. Ad es. per l'apertura, con un solo gesto della mano si possono liberare tutte le sezioni. Gli unici modelli dell'elenco ad avere queste caratteristiche sono il Manfrotto Be Free e il Benro IT15. Questa caratteristica poneva il Benro in pole position tra le mie scelte.

Le idee erano ormai abbastanza chiare ma tra i modelli "superstiti" c'è stata un'ultima caratteristicha, per me importante, a fare la differenza: il movimeno panoramico orizzontale della testa. Alcuni modelli permettono infatti di bloccare la testa a sfera ma tramite una manopola dedicata di muovere la testa solo in orizzontale. Questo consente di scattare foto in sequenza che possono essere poi unite via software per ottenere delle panoramiche. Il Benro IT15 non era tra i treppiedi a offrire questa opzione questi e tanto meno il Manfrotto Be Free e il Cullmann Mundo. Ecco allora che i giochi si riaprivano dando lo scontato responso che il treppiedi perfetto non esiste e bisogna sempre scendere a compromessi. Io ho scelto di accettare il bloccaggio delle sezioni a vite, per cui i treppiedi che si ponevano in finale e che consiglio a quanti hanno esigenze simili alle mie, sono:

 

Bilora Travellux 3360 MeFoto Backpacker (air) Rollei Compact Traveller n.1 Mantona DSLM
Treppiede Bilora Travellux 3360Bilora Travellux 3360 Treppiede MeFoto BackpackerMeFoto Backpacker Rollei Compact Traveller n.1Rollei Compact Traveller n.1 Treppiede Mantona DSLMMantona DSLM
Vanguard VEO 204AB Cullmann Mundo 522T AmazonBasics 52 Sirui T-005
Vanguard VEO 204ABVanguard VEO 204AB Treppiede Cullmann Mundo 522TCullmann Mundo 522T Treppiede AmazonBasics 52AmazonBasics 52 Sirui T-005Sirui T-005

 

Bisogna dire che i treppiedi presenti in finale sono quasi "identici" se non proprio lo stesso modello venduto da diverse marche. Il Bilora Travellux 3360 in quanto a caratteristiche era forse il più interessante ma mediamente anche il più alto come prezzo sui vari store online. E' anche difficile trovare recensioni su questo treppiede. Viene venduto con 2 anni di garanzia ma occorre anche specificare che sul sito della casa madre risulta non più disponibile. Un modello interessante e l'unico con un concept diverso era il Vanguard Veo 204AB, reperibile su Amazon a 99 €, spese di spedizione incluse. Mentre tutti i modelli presenti hanno le gambe ribaltabili, nel caso del Vanguard a ribaltarsi è la colonna centrale, permettendo anche riprese a bassissima altezza, con la fotocamera a testa in giù. Di contro però il Vanguard era quello con la lunghezza maggiore da chiuso (39 cm) mentre personalmente ero in cerca di qualcosa di ancora più compatto. C'è da dire che sia sui forum che su Youtube le recensioni per questo treppiede sono lusinghiere. MeFoto si presentava con due modelli dal nome simile: il Backpacker e il Backpacker Air uscito pochi mesi fa, nell'autunno 2016. Il primo è molto simile agli altri modelli in quanot a forma è caratteristiche. Un punto negativo è però la colonnina centrale che è fissa, con la conseguenza che l'altezza minima di scatto è piuttosto elevata. MeFoto cerca di fare anche dell'estetica un punto di forza, proponendo lo stesso modello in numerosi colori metalizzati. Inutile dire che alcuni colori, come ad esempio l'arancione, risultano più gettonati e pertanto anche più facilmente esauriti. Ciò che però infastidisce un po' sia per il MeFoto che per altri treppiedi venduti in vari colori è la differenza di prezzo che fa una decina di euro in più i modelli dei colori più richiesti. Il modello Air, come detto ha un concept diverso. Risulta allettante sia l'altezza massima (oltre 1500 mm) che quella chiusa (appena 27 cm) oltre al peso di appena 900 gr. Questo treppiede può anche essere convertito in un bastone per selfie col cellulare con tanto di supporto portacellulare e telecomando bluetooth incluso. Le sezioni delle gambe invece si aprono e bloccano con un'unica rotazione della base della gamba. Il treppiede attualmente viene abbonantemente reclamizzato su social network e Youtube, proprio per questa caratteristica che però, a mio parere, rischiava proprio di esserne un punto debole per una maggiore difficoltà di regolazione delle gambe su terreni impervi. Il Mantona DSLM ha come caratteristica peculiare la possibilità di trasformare una gamba in monopiede. E' molto compatto, il prezzo si aggira sui 99 € ma alcune video recensioni non sono troppo lusinghiere e tra i vari modelli è uno dei più pesanti. Amazon Basics tra i modelli presenti è quello col prezzo più contenuto (circa 80 €) e l'unico in fibra di carbonio. In questo caso è stata soprattutto la marca a non lasciarmi troppo convinto. Della Cullmann il modello Mundo 522T sembrava molto interessante ma dopo aver contattato l'azienda ho rinunciato per mancanza del blocco indipendente del movimento panoramico. Più completo in tal senso risultava il "fratellino maggiore", il Cullmann Concept One ma peso e prezzo erano superiori a quanto cercato. Questi modelli Cullmann sono garantiti 10 anni. Alla fine, come si può immaginare ho optato per il Rollei Compact Traveller n.1 dopo un testa a testa con il Sirui T-005. In qualche modo la fama della meccanica tedesca ha aiutato. C'è da dire che per entrambi questi modelli vi sono numerose ottime recensioni. Devo anche aggiungere che alla fine, dopo aver passato ai raggi X tanti modelli, sono rimasto un po' ingannato dalle immagini. Il Rollei sembrava infatti avere un blocco indipendente per il movimento panoramico, cosa che invece non ha. La testa a sfera e il movimento panoramico orizzontale vengono bloccati dalla stessa vite. Nonostante ciò, a prima vista sono soddisfatto da questo treppiede in quanto a peso, compattezza, stabilità e materiali. Appena avrò avuto modo di testarlo un po' più a lungo sul campo aggiungerò una recensione a questo blog. Il Rollei Compact Traveller appare sostanzialmente come un clone del Cullmann Mundo 522T. La Rollei è una marca esistente da oltre 100 anni nel mercato fotografico, occorre però dire che questo modello specifico viene commissionato alla Fotopro e poi solamente marchiato Rollei. Alla luce di quanto detto sopra posso dire che il Rollei è un'ottima scelta, così come lo sarebbe il Cullmann Mundo 522T. Per la funzionalità in più della testa panoramica indipendente, forse consiglierei però maggiormente il Sirui T-005.


 

Tabella di confronto dei treppiedi citati

 

 

Modello Prezzo minimo Peso Portata Altezza chiuso e max sezioni diam. sezione minima Note
Manfrotto Be Free € 149 1400 g 4 Kg da 400 a 1400 mm 5 12 mm  
Manfrotto Be Free One € 90 1350 g 2,5 Kg da320 a 1300 mm 4 12 mm  
AmazonBasics 52 € 81 1100 g 3,6 Kg da 320 a 1320 mm 5 ? in fibra di carbonio
Triopo M130 € 70 805 g 3 Kg da 335 a 1225 mm 5 10 mm  
Velbon M43 € 33 900 g 2 Kg da 464 a 1560 mm      
Cullmann Neomax 260 € 90 680 g 3 Kg da 285 a 1280 mm      
Cullmann Mundo 522T € 99 1200 g 5 Kg da 310 a 1355 mm 5   Nessun movimento panoramico
Cullmann Concept One 622T € 129 1420 g 5 Kg da 340 a 1360 mm 5   Movimento panoramico
Andoer Q666 pro € 69 1535 g 15 Kg da 360 a 1530 mm 5 25 mm  
Mantona DSLM € 97 1300 g 5 Kg da 250 a 1430 mm     Movimento panoramico
Giotto's Memoire 30 1100 g 3 Kg da 420 a 1580 mm 3    
MeFoto Globetrotter   2100 g 12 Kg da 409 a 5    
MeFoto Backpacker € 119 1200 g 4 Kg da 310 a 1300 mm 5   Movimento panoramico
Me Foto Backpacker Air € 119 900 g 4 Kg da 265 a 1510 mm 5   Telecomando Bluetooth
Rollei Compact Traveler € 119 1170 g 5 Kg da 315 a 1340 mm 5 10 mm Movimento panoramico
Vanguard VEO  204AB € 119 1270 g 4 Kg 390 a 1350 mm 4   Movimento panoramico
Vanguard VEO 235 € 139 1500 g 6 Kg   5    
Benro IT15 € 99 1260 g 4 Kg da 395 a 1470 mm     Nessun movimento panoramico
Benro Travel Angel 690T 1250 g 6 Kg da 380 a 1245 mm 5 9 mm  
Bilora TT-1 € 80 1130 g 6 Kg da 360 a 1780 mm     Nessun movimento panoramico
Bilora Travellux 3360 € 99 1160 g 4 Kg da 310 a 1330 mm 5   Movimento panoramico
Sirui T-005 € 105 800 g 4 Kg da 340 a 1305 mm 5 10 mm Movimento panoramico

 

 

 

 

 

 

 


Comments

No comments posted.
Loading...

Argomenti del blog

 


Microstock

Le mie immagini sono reperibili in formato digitale, oltre che su questo sito anche sui principali siti di microstock, dove è possibile scaricarle per l'utilizzo con licenza royalty free o editoriale. I miei portfolio sono reperibili sui siti:

Dreamstime

Shutterstock

 



 

 

Subscribe
RSS
Archive
January February March April May June July August (1) September (1) October (4) November (1) December
January (1) February (1) March April May June July August September October November (1) December (2)
January (1) February (4) March April (2) May June July August September October November (1) December (1)
January (1) February March April May June July August September October November (1) December (2)
January February March April May June July August September October November (1) December
January February March April May June July August September October November (1) December
January February March April May (1) June July August September October November December (1)
January (1) February March (2) April (1) May June (1) July August September (1) October November December